Testo completo
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Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento dei Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza (legge 459/2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al proprio indirizzo estero. Gli elettori dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 20/02/2026 un’apposita dichiarazione di opzione (All. 1) da inviare per posta ordinaria all’indirizzo sportello@comune.pozzodadda.mi.it o via pec all’indirizzo comune.pozzodadda@legalmail.it, oppure da consegnare a mano all'ufficio elettorale, anche per il tramite di persona diversa dall’interessato, nei seguenti giorni e orari: martedì 9.30 -12.30, mercoledì 8.30- 11.30 giovedì 15.00 -18.00. È possibile la revoca entro lo stesso termine.
Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per il Referendum popolare confermativo dei giorni 22 e 23 marzo 2026).
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento dei referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).